Se soffri di emicrania ti interessa una cosa sola: fare in modo che ti passi il prima possibile!

Avendone sempre sofferto so bene di cosa ti sto parlando.

È per questo che ho deciso di raccontarti il contenuto del webinar, tenuto dal Sole 24 Ore, intitolato: “Emicrania. Combattere il disagio e prospettive future”.

Tutti i professionisti che vi hanno partecipato hanno sottolineato il fatto che ormai l’Emicrania è una vera e propria patologia molto diffusa.

Ogni volta che trovo articoli o webinar condotti da professionisti su questo argomento cerco di seguirli.

Oltre a trovarli molto interessanti li trovo anche rassicuranti.

Ora ti spiego cosa intendo.

Per me l’emicrania è sempre stata una croce..se ne soffri anche tu sono sicura che mi potrai capire.

Spesso mi è capitato che amici o colleghi mi dicessero:

” Oggi ho mal di testa..vabbè dai andiamo che abbiamo un sacco di cose da fare”.

Ogni volta io li guardavo con un pò “d’invidia”, passami il termine..

Loro pur avendo mal di testa riuscivano a studiare, lavorare, fare sport.. insomma a vivere la loro vita senza troppi problemi.

Quando io dicevo di avere mal di testa invece per me la giornata era finita.

No riuscivo a lavorare, studiare, fare sport, ma più banalmente non riuscivo a fare proprio nulla!

Ero totalmente ko.

L’immagine qui sopra è una delle slide mostrate al Webinar di ieri.

Sono le disabilità dell’emicranico.

Ti ci rivedi?

Io a dirti la verità si.

  • Non mi sentivo capita dagli altri. Per loro avere mal di testa non era debilitante. Alcuni pensavano addirittura che fosse una scusa.
  • Mi è capitato anche di sentirmi in colpa nel non riuscire a fare le cose.
  • Condizionavo le mie giornate in base ai miei attacchi.

Insomma..direi che mi ci sono ritrovata.

Ora per fortuna sto molto meglio.

L’emicrania però è ancora il mio tallone d’Achille.

Negli ultimi anni però gli attacchi sono molto sporadici e so come gestirli.

I vari medici ieri hanno parlato del giusto approccio per gestire l’emicrania.

Il primo step è capire cos’hai, facendo quindi un controllo da uno specialista.

Il secondo step invece è la gestione del tuo problema.

Guarda l’immagine qui sotto.

Come puoi vedere ci sono tre riquadri.

Nel primo c’è lo stile di vita e la gestione dello stress.

Negli altri due ci sono i diversi farmaci che gli specialisti ti possono dare in base alla tua particolare esigenza.

Personalmente mi ritengo fortunata. 

Io sono riuscita a gestire la mia emicrania senza dover ricorrere a farmaci troppo pesanti.

Ma se ne avessi avuto bisogno l’avrei fatto, senza problemi!

Il punto però non è tanto il farmaco fine a se stesso.

Il punto è capire cosa funziona per te.

Se soffri di emicrania giornalmente o quasi è giusto che tu vada a farti fare una visita da uno specialista.

Quello che però devi capire è che ormai è scientificamente provato che lo stile di vita e la gestione dello stress sono alla base di tutto, anche dell’emicrania.

Questo è ciò a cui puoi iniziare a prestare attenzione da subito ed è anche il campo di cui mi occupo attraverso la riflessologia.

Con il trattamento riflessologico infatti ti aiuto a:

  • Alleviare le tensioni muscolari
  • Diminuire il senso di stress ed ansia
  • Dormire meglio
  • Rilassarti
  • Alleggerire la tensione a livello della testa
  • Aiutarti a livello intestinale 

Prova a farci caso.

Quando mangi male, dormi male, sei più teso o contratto non ti viene più facilmente l’attacco emicranico?

Personalmente si.

Quindi se soffri di questo problema, dopo aver effettuato il giusto controllo da uno specialista, inizia a prestare attenzione al tuo stile di vita ed alla gestione dello stress giornaliero.

Io mi sono sempre aiutata con la riflessologia ed ora aiuto anche gli altri.

Se anche tu vuoi provare ad alleviare il tuo dolore in modo del tutto naturale allora…

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